| CHE BARBA, CHE NOIA | 04/03/2010. Stamani incontro un mio amico e gli chiedo se scrive poesie. Lui mi guarda assorto e mi dice: io no ,ma mio figlio ne scrive di bellissime: ebbene il bimbo in questione ha 8 anni ed ecco accendersi un idea che già in tarda mattinata diventa realtà. Mi reco alla scuola media di Roccalumera per parlarne con la direttrice e mi ritrovo in una scuola vuota. I libri sui tavoli gli zaini sulle sedie e i bambini? Dove erano? Vengo informata di un consiglio comunale del Baby sindaco e della sua giunta all'Antica Filanda e senza un attimo di ripensamento mi reco sul posto e trovo circa duecento bambini seduti ordinatamente, come se stessero assistendo a un consiglio comunale in piena regola. Fotografi e giornalisti assiepati in prima fila, come se si trattasse di un evento straordinario. Dall'altro lato della sala gli eletti: il piccolo sindaco con tanto di fascia tricolore e la sua giunta comunale. Assessori e, presidente del consiglio Garufi e sindaco Miasi ,invece, in veste di coordinatori dell'evento; sul banco degli imputati due rappresentanti della Provincia e dell'UDc Muscarello e Francilia. E' toccato infatti a loro rispondere alla fila di domande su come e' composta la Provincia su quali tagli dare, per affrontare la crisi e tant'altro( diciamo che si sono meritati un 7 per le risposte date). Nascosta dietro una palma, attendevo che il Sindaco informasse le classi della mia geniale idea ( quella di far concorrere anche al concorso di poesia i ragazzini della scuola) e intanto annoiata ( a me la politica annoia parecchio) ne approfittavo per guardarmi intorno: Sorpresa delle sorprese, sbadigli e noia su tutti i volti di quei poveri bambini ,che si trovavano alle prese con la politica e che mi fanno tornare in mente le immagini che passavano su striscia la notizia, quando riprendeva la camera del senato con ONOREVOLI che facevano di tutto ( sbadigliare e dormire compreso) all'infuori che ascoltare le leggi emanate. Noia mortale quindi . Altro che consiglio comunale! Sentendomi in piena sintonia con quei giovanotti son sicura che se anzichè sorbirsi una giornata all'insegna della politica, fossero stati equipaggiati di zappa e rastrello, semi e semini e condotti in una località di collina a fare giardinaggio ,mi gioco la testa che non si sarebbero annoiati e avrebbero anche scoperto qualcosa di utile davvero.. Avrebbero potuto apprendere nel corso dei mesi, e dei periodici giorni da zappatore, che la terra dà i suoi frutti e non delude quasi mai , ripagando l'uomo del suo impegno donandogli in cambio lattughe e verdure piene di terriccio e famiglie intere di lumache. Quando una bimba e poi un altra ancora e un altro ancora hanno dato segno di riconoscermi ( ebbene si io sono quella che organizza feste, laboratori e festini per loro ) palesandomi a gesti la loro noia, ho avuto conferma che forse pretendiamo troppo da loro, confinandoli nel ruolo di piccoli adulti, quando forse vorrebbero solo essere condotti per mano in una vita fatta di momenti allegri e spensierati. Che barba la scuola uffa , parola di Berta che del divertimento vuol farne la sua seconda vita di adulta. | | | NOVITA'? CHE BEN VENGANO | 04/03/2010. Ricordando a chi volesse partecipare a Poetando (il II concorso di poesia) che ha tempo per consegnare le poesie entro e non oltre il 28 Marzo 2010, vorrei anche informarvi che ho creato una nuova sezione , che a mio avviso arricchirà la serata del 18 Aprile: il premio GIOVANE POETA che verrà assegnato al vincitore della categoria giovanile .Si perché il concorso poetando, ha deciso che la poesia non debba avere confini: potranno partecipare categorie appartenenti ad ogni età , sesso o religione solo con una piccola differenza : i ragazzi al di sotto dei 13 anni parteciperanno senza naturalmente pagare la quota di iscrizione di 10€ a poesia e senza vincere danaro, ( bensì il vincitore porterà a casa una coppa e una targa).E' un voler coinvolgere, da parte mia , anche le scuole e invogliare in una sana competizione i ragazzi più giovani. Niente barriere quindi in un concorso che si prevede ricco di partecipanti. Umilmente propongo un evento per appassionati , senza voler primeggiare su altre iniziative ( anzi che ben vengano , sarò onorata di parteciparvi) e con l'originalità che mi contraddistingue continuerò ad arricchire l'evento di momenti simpatici e di novità , contando solo sulle mie risorse economiche. Con il mio fare ospitale prometto fin d'ora una serata all'insegna dell'allegria e della semplicità .Parola di Berta. | | | TWILIGHT | 03/03/2010. Quattro libri,che ti terranno incollata alla poltrona , che ti catapulteranno in un mondo irreale facendolo diventare tuo. Un libro, twilight, che per una volta , rappresentato in film , non perde di intensità ma viene quasi osannato. Stephenie Meyer, la scrittrice, vive in Arizona con i suoi tre figli e trova il tempo per scrivere il primo libro che diventa subito un fenomeno di dimensioni notevoli, considerato come il miglior libro per adolescenti scritto negli ultimi anni. New Mon, Eclipse e Breaking Dawns sono il proseguo del primo , continuando la storia in un tornado di eventi e di intensità. A caratterizzare i manoscritti è l'Eros , ( fatto di sguardi di odori acutizzati all'inverosimile) tra un umana e un vampiro, tra due esseri che si incontrano e si innamorano nonostante le distanze infinitesimali che li dividono. Consiglio anche la lettura a un pubblico adulto.....ciao da Berta. | | | MIO FRATELLO E' AFRICANO | 02/03/2010. Quanti sono realmente i medici che partono per dare aiuti alle popolazioni più svantaggiate, che abbandonano gli agi e la comodità del proprio paese per andare a vivere in stato di semipovertà e a lavorare duramente? Dentisti, oculisti, chirurghi semplici infermieri che abbandonano le sale operatorie ultramoderne e sterilizzate, per andare ad operare in condizioni igieniche alle volte inesistenti. Eppure grazie ai volontari e soprattutto a questa schiera di medici senza frontiere, anche le popolazioni più svantaggiate riescono a risolvere problematiche non indifferenti della vita. Ma quanto in realtà dà a livello umano, un esperienza del genere, a chi la affronta? Quanti riescono a resistere al caldo opprimente agli insetti e alla mancanza di acqua corrente o a vivere adeguandosi alla vita dura e aspra della loro terra? Quanti ritornano e quanti decidono di restare? Credo che un chirurgo , riesca ad affrontare molti interventi durante la giornata, passando da un semplice parto a un intervento a cuore aperto senza regole , ma solo con l'ansia e il desiderio di salvare una vita umana. Mio fratello è Africano e in un mondo dove il cibo si butta e si spreca, in un altro mondo un bambino muore di fame. Ciao da Berta che vanta di avere tra i suoi amici chi riesce a superare le barriere col sorriso sulle labbra portando la propria esperienza e i propri studi al servizio dei piu' svantaggiati. | | | CARNEVALE 2010:LE FOTO | 02/03/2010. Per chi volesse rivivere il carnevale da oggi potrà farlo gustandosi la carrellata di foto fatte dal simpaticissimo Saro Campione. Basta andare sul suo sito e voilà il gioco e' fatto: oltre 300 foto aspettano solo di essere ammirate. Clicca su www.sarocampione.it. ciao da Berta. | | | Festa africana. | 01/02/2010. Esiste un posto, vicino casa mia, dove per un intera giornata fino al finire della notte ,si festeggerà. Una festa a colori ,quelli dell'Africa , col suo verde intenso delle foreste , col suo marrone scuro delle savane, con i color cioccolato dei loro corpi . Una festa tutta per loro, che da oltre mezzo secolo popolano e convivono pacificamente con noi bianchi. Una giornata in cui non esisteranno differenze di colore e di religione , dove ai balconi delle case di montagna, saranno appesi dei grandi foulard colorati, dove artisti da ogni dove popoleranno le stradine e le viuzze di questo piccolo paese che farà festa per loro e insieme a loro , cercando di capirne i costumi e gli usi. Pittori da ogni dove imprigioneranno nelle loro tele i colori della loro terra e balli tribali avranno luogo in ogni dove. Grandi schermi manderanno immagini della bellissima Africa e verranno cucinati piatti tipici delle loro terra e non solo. Una miscela di usi e costumi, i nostri e i loro, che serva come scambio di culture. Una festa propiziatoria che accoglierà l'estate che arriva , in tutto il suo splendore. Per far ciò occorre che parecchie Associazioni presenti sul territorio, si uniscano a me in questa iniziativa, con l'intento di rendere l'avvenimento unico nel suo genere. Dalla collaborazione nascono grandi cose, parola di Berta. | | | POETANDO | 1/03/2010. Poche semplicissime regole nel 2° concorso di poesia organizzato dall'Associazione "E...Berta filava." Prima regola ogni poeta può presentare fino a un massimo di 3 poesie. Seconda regola: la quota di iscrizione è di € 10 a poesia. Terza Regola :il tema delle poesie trattate e' LIBERO ( saranno poi in un secondo momento raggruppate in tre categorie : in lingua, in dialetto, in versi). Le poesie verranno consegnate (senza nominativi, o schede di iscrizione) a un capo giuria che avrà il compito di organizzare una giuria qualificata( a sua scelta) che elegga le poesie più significative Vinceranno dei premi in denaro solo 4 poesie, la prima classificata di ogni categoria( non ci saranno ex equo) e un premio speciale Gazzetta Jonica. Le poesie vincitrici saranno pubblicate interamente sul settimanale Gazzetta Jonica, nella sezione dedicata alla cultura. L'evento avrà luogo il 18 di Aprile nel centro sociale Giovanni Paolo a Roccalumera. Le iscrizioni possono avvenire telematicamente o per posta indirizzando a: " associazione e...Berta filava via Nazionale n°23 Roccalumera, 98027 Messina, con i propri dati anagrafici. Per info e chiarimenti chiamate al 0942/746347 oppure al 0942/798109. POST PAY N°4023-6005-6840-6443. INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023 Ciao da Berta. Per scaricare il modulo di adesione: Clicca qui | | | OGNI PROMESSA é DEBITO | 01/03/2010. Vi ricordate il concorso lanciato a Natale 2009 dall' Associazione "e...Berta filava"? Bisognava scrivere una letterina a Babbo Natale, imbucarla nella mega buca delle lettere (creata nei laboratori di Berta) e ci avrebbe pensato Berta stessa a consegnare le lettere a Santa Claus. Babbo Natale avrebbe avuto l'ingrato compito di selezionare e premiare la letterina più bella, ma poi giudicandole tutte bellissime, non ha avuto il coraggio di sceglierne una sola e ha deciso di premiarne solo alcune ricorrendo però a uno stratagemma,( che non turbasse gli animi di chi, con tanto amore gli aveva scritto) : sorteggiarne alcune e decretare così i vincitori. La piccola Megan ha vinto un sacco pieno di doni, mentre altri tre bambini hanno ricevuto dei premi offerti dalle gioiellerie" New Gold" di Santa Teresa e "Ferrara gioielli" di Furci Siculo. E come ogni promessa che si rispetti, ha anche raccolto tutte e 139 lettere in un volume e lo ha pubblicato: purtroppo il costo di stampa elevato gli ha potuto far realizzare una sola copia a colori, che verrà custodita gelosamente da Berta stessa. Per chi volesse ricevere una copia a colori del libro, il costo del libro comprensivo di spese di spedizione è di 20€. POST PAY N°4023-6005-6840-6443. INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023, ( chi lo volesse prenotare può anche ritirarlo in associazione al costo di € 15. Ciao da Berta, che avrebbe tanto desiderato che i prezzi di stampa fossero modici, da poterne stampare un centinaio di copie e distribuirle nelle scuole. (In realta' il vero problema è la stampa a colori, poiché in bianco e nero costa la metà. Ma che mondo sarebbe senza i colori delle matite colorate? I disegni in bianco e nero perderebbero tutta la bellezza. ) | | | ABBIAMO BISOGNO DI TE | /03/2010. Mercatino del libro e dell'usato, sagre , sfilate, concorsi e quant'altro potessimo organizzare lo abbiamo fatto. Ci siamo travestite da pinguini, odalische, gitane ,befane, pantera rosa, figlie dei fiori, clown, streghe, sempre e solo col sorriso sulle labbra. Con gentilezza e semplicità ci siamo presentate , lasciando pulito dove sporcavamo, lanciando un sorriso dove era necessario. Abbiamo riverniciato l'arredamento dell'associazione talmente tante volte, siamo state chine a ritagliare, incollare , cucire, pitturare solo per i vostri bambini, affinché avessero un alternativa al Nintendo e alla tv; li abbiamo fatti sporcare con i gessetti colorati (dipingendo le strade e i muri), con i colori, li abbiamo fatti entrare in delle bolle gigantesche ( Circobaleno), li abbiamo fatti sfilare, abbiamo aperto per loro bauli pieni di stoffe colorate e scrigni di gioielli demodé e accendendo un vecchio jubox li abbiamo fatti ballare. Abbiamo per loro chiuso le strade e aperto i castelli. Li abbiamo fatti dipingere nei pomeriggi d'estate sotto un gazebo, nel giardino dell'Associazione, li abbiamo sfamati con popcorn cotti al momento e dolci fatti in casa, li abbiamo fatti divertire e soprattutto ridere di cuore, perchè E...Berta filava è un luogo magico, pieno di colori, di risa e di allegria, ma anche di pianti di disperazione e di malattia....Abbracciamo tutto della vita, affrontandone e sdrammatizzandone tutti gli aspetti ( anche i più gravi) ;sedute a quei tavoli il pomeriggio, piangendo e ridendo, incazzandoci e ballando , abbiamo trascorso due anni della nostra vita. E se mi chiedessero dove vorrei essere tra un paio d'anni....io vorrei restare da "e...Berta filava", a casa mia.....un luogo, la mia casa,la vostra casa. Ciao da Berta. | | | | | | | | | | |
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