ARCHIVIO MAGGIO 2010

 

   NULLA E' COME SEMBRA: MAI.

31/05/2010. Se esistesse una realtà diversa da quella che appare o che ci mostrano, voi sareste in grado di capirla fino in fondo come sto cercando di fare io attraverso i ricordi di un mio amico? Vorreste provare  a vedere l'Africa per ciò che è in realtà? Ebbene ascoltatemi attentamente: il mio amico e' uno dei pochi in Kenia ad avere un auto e a condurre la gente in ospedale. In  Kenia la sanità costa parecchio si sa. Una mattina gli compare sulla porta di casa un uomo con un bambino di appena 6 mesi. Il bimbo urlava e  stava malissimo...probabilmente malaria. Stanno per andar via, quando il mio amico percepisce che qualcosa è cambiato. Uno dei suoi Askari( un lavorante) gli parla dicendogli che  è finita. Lui si accorge che il bambino non piange più ed è pronto a portarlo in ospedale ma poi si accorge anche che, l'anomalia di prima...lo strano cambiamento che aveva percepito, era che non sentiva più rumore di pianto, ma solo silenzio. Il bambino giaceva immobile tra le sue braccia. Cerca di massaggiarlo...di capire...cerca di realizzare che quello che sta capitando non può essere vero. Cerca di non impazzire, muto nel suo dolore, mentre  portano il piccolo in macchina al villaggio, dove viene seppellito. Il bambino si chiamava Omar ma il suo vero nome era Safari perché era nato durante un viaggio.( I nomi swahili, in Kenia sono scanditi da come i neonati nascono e da come vengono al mondo. Una bambina che si chiama Tabù è perché la madre ha avuto problemi di parto.) Capisce solo allora che la realtà è diversa in Kenia da quella a cui lui è abituato in Italia. Non conta più di tanto un bimbo morto in Kenia perché vi sono gli altri, quelli ancora vivi, a cui dover badare. Quindi è normale che un genitore l'indomani ascolti musica, come se non fosse successo nulla, mentre lui che non ne era il padre non riesce ancora a parlare. Ha scoperto a sue spese e non dai giornali che c'e un paese in Uganda che si chiama Gulu. E' un paese in guerra dove ogni santo giorno le donne e i bambini si fanno oltre 20/ 30 km per andare a dormire in città e poi al mattino ritornare al loro villaggio. Lo fanno per non farsi rapire dai guerriglieri. I bambini rapiti diventano guerrieri mentre le ragazzine diventano prostitute. Quindi devono scappare ogni santo giorno. Bambini e bambine che scappano per non pagarne le conseguenze, di una guerra che di certo loro non desideravano. Mi racconta anche di come si costruisce un pozzo, lui che non crede negli aiuti umanitari, ( perché sa dove vanno a finire i soldi in realtà) a sue spese ne ha fatti parecchi... mi racconta del  dover prima di tutto individuare il punto esatto dove costruirlo: il plot( il terreno) che alle volte se privato viene affittato previo compenso. Si sonda il terreno e viene scavata una buca di circa 8 metri. Solitamente si cercano i Plot verso la costa perché è più facile che vi sia l'acqua. Una volta fatto il buco si cementa la parte interna. Il pozzo è abbastanza grande da contenere una o due persone. Viene poi costruito con mattoni bianchi ( di provenienza corallifera) e si tira su l'acqua. Di solito tutto è azionato a mano perché  un motorino costa, costa parecchio. Sono le braccia delle donne principalmente a tirar su l'acqua. si tira su il secchio (ma solitamente usano al posto del secchio un vecchio bidone dell'olio di semi, tagliato all'estremità) e a forza di braccia, senza carrucole. Sono le donne  che tirano su l'acqua!!! La distanza di un pozzo da casa loro  può variare anche per km e sono i bambini a trasportare l'acqua più volte al giorno, in delle taniche che pesano più di loro. I BAMBINI!!! Un pozzo in più può fare tantissimo per una realtà come la sua. Non per lui ma per loro, per quei bambini che nascono sapendo di dover lavorare, privati di un infanzia viziata come è giusto che sia. Per questo l'associazione "E...Berta filava" ha deciso che devolverà parte dei proventi della vendita del libro: "il confine erotico" per la costruzione di un pozzo. Potrete acquistarlo presso la nostra Associazione o online...contribuendo a rendere la vita meno complicata a dei bambini che potrebbero essere figli vostri. Parola di Berta.

 

CONCORSO DI POESIA E SCRITTURA EROTICA

07/05/2010. L'eros è la potenza primordiale che domina l'uomo, conducendolo dove vuole, anche in rovina, a volte. Ha una forza indomabile, irresistibile, legata al desiderio, che oltrepassa la volontà individuale degli uomini e  degli Dei. Eros come sogno, Eros come fantasia segreta . A volte basta una mano che si appoggia involontariamente sulla tua, un  odore strano, una bocca socchiusa, una scollatura, un bottone sbagliato, questo è l'eros, prende forma, si impadronisce di te, ti incendia. Certa gente ha negli occhi Eros allo stato puro ed è li che si nasconde e lancia i suoi messaggi. C'e' chi questi messaggi li imprigiona sulla carta ....parole intrise di desiderio velato....di sogni proibiti. Questo è l'Eros. Il primo concorso di poesia e di scrittura erotica, organizzato dall'Associazione E..Berta filava, ha una sola regola: l'Eros. Una giuria di esperti, valuterà gli scritti pervenuti, scegliendo i più belli  insignendoli di un onorificenza e di un premio in danaro. La quota di partecipazione al concorso è di € 10 a scritto o poesia .Il concorso avrà luogo  il 27 Giugno durante l'evento denominato" il confine erotico". Il luogo prescelto sarà la vecchia filanda di Roccalumera. Le iscrizioni possono avvenire  sia personalmente ,che  telematicamente  su www.ebertafilava@alice.it, o per posta indirizzando a: " Associazione e...Berta filava via Nazionale n°23 Roccalumera, 98027 Messina, con i propri dati anagrafici entro e non oltre il 15 Giugno.  Per info e chiarimenti chiamate al 0942/746347 oppure al 0942/798109. POST PAY N°4023-6005-6840-6443. INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023 Ciao da Berta. Per scaricare il modulo di adesione: Clicca qui
 

 IL POZZO DEI DESIDERI....

28/05/2010. Ma l’Africa, quella vera, è quella che vediamo noi alla TV o quella che vivono gli Africani? Non so perché guardando le immagini io veda solo desolazione e povertà, anzi forse meglio dire che la intuisco. Non capisco perché io non abbia mai provato il desiderio di visitarla, fino ad ora. Poi un giorno ti capita di incontrare un uomo che quella realtà la vive e ascoltandolo parlare, provi a guardarla con i suoi occhi: occhi di un italiano che odia i suoi connazionali che vanno in Africa per speculare sulla vita di quelli che lui reputa la sua gente. Mi racconta di come la vita di un bambino sia scandita dalle regole: badare al fratello più piccolo, diventare adulto presto e dover ogni santo giorno, prima e dopo della scuola , andare al pozzo con delle taniche ( che una volta contenevano olio per friggere), ad attingere acqua. Tutti i santi giorni… scarrozzare un bidone da 20 litri avanti e indietro. Bambini che a malapena pesano 20 chili! Mi racconta di come i turisti portino in dono penne ai bambini, scaricandosi le coscienze, consegnandole nelle classi, e di come il maestro, una volta che  il turista va via convinto di aver fatto una buona azione , si faccia riconsegnare le penne, una ad una, con l’intento di venderle. Mi racconta di come i turisti dividano caramelle a destra e a manca …non sapendo che in Africa una delle piaghe della popolazione sia proprio la carie. Mi racconta di come i bambini giochino a calcio con materiali da recupero e di come si dividano un paio di scarpe in due , una a testa per giocare. O addirittura di come giochino a piedi scalzi sulla terra torrida. Mi racconta di come divide i vestiti smessi di suo figlio ai bimbi, ma poi li vede sempre girare con le stesse cose addosso ( forse perché li indossano la Domenica o li conservano per non rovinarli). Mi racconta delle Domeniche a messa dove una funzione cantata, dura intorno alle 3 ore e di quanto i canti dei neri siano belli e di come le donne nei loro vestiti sgargianti siano bellissime. Mi racconta di come gli uomini siano poco adatti al duro lavoro e di quanto manchino di spirito di intraprendenza. Mi racconta di come gli uomini picchiano le loro donne e bevono . Mi racconta di quanto costa caro il pane e il cibo ma , assurdo anche solo pensarlo, di come gli uomini girino col telefonino. Mi racconta di come sono splendide le donne e i bambini e di come si riuniscano al villaggio a vendere le loro mercanzie e nascondano i loro guadagni nei risvolti dei loro vestiti…di come sopportino le costanti umiliazioni . mi racconta che se un uomo in Africa  vuole una donna... va dal padre della ragazza prescelta e la compra. Mi racconta di donne che a 13 anni sono già madri, di come l’Aids dilaghi e di come in Africa non avrebbe senso l'esistenza degli  orfanotrofi perché sono gli italiani a crearli e a specularci per smistare le raccolte fondi che sono solo una copertura. Gli stessi italiani che non imparano la lingua africana  egli usi... Mi racconta di come la giustizia sia ferrea nel suo paese, di come un uomo che picchia la sua donna, sconti tre anni di carcere attaccato a una catena mentre costretto ai lavori forzati. Mi racconta di come occorrano pozzi perché quelli che esistono sul territorio sono privati ( costruiti e gestiti dagli Arabi, che vendono l'acqua) . Mi racconta di come l’acqua, la sanità, i palloni, i componenti elettrici, il cibo, i vestiti siano necessari, ma di come in realtà arrivi ben poco. Mi dice che in Africa un giorno dura di più perché i ritmi Africani sono più lenti, e che  la burocrazia, l’efficienza occidentale, se la sognano. Mi racconta di come un bambino muore nelle braccia del padre e poi l' indomani del funerale il genitore  ascolti musica, fingendo che non sia successo nulla. Mi racconta di come ci si senta, mentre l'uomo gli comunica  che occorre pensare non al figlio che e’ morto, ma a quelli che sopravvivono e a cui deve badare. Mi racconta dello strazio che si prova di fronte a tutta quella bellezza e a quella povertà. Potremmo fare tanto per loro. Ma è stanco delle promesse del popolo italiano, che promette e si perde nelle sue promesse. Costruire un pozzo non costa poi tanto, lui lo sa perché ne ha costruiti parecchi coi suoi soldi e noi di "e..Berta filava" abbiamo deciso che entro sei mesi, con una raccolta fondi mirata, riusciremo a costruirne uno. Sei mesi che permetteranno di mettere insieme la cifra sufficiente per farlo. Basta volerlo per riuscire. Una piccola raccolta fondi e devolvere un tot del mio libro alla causa, riusciranno a creare un piccolo grande pozzo. E se per farlo occorre chiedere un aiuto ebbene lo farò. Perché la sola idea che io riesca in quello che mi sono prefissa mi rende felice…solo pensare che dei bambini impieghino meno tempo e percorrano meno strada, di quanta ne percorrerebbero di solito, mi fa stare bene. Lo faccio solo perché occorre farlo, e perchè ho la certezza che se ne occuperà lui stesso di farlo costruire e mettere in funzione... ma come mi è stato detto in Africa non esiste il domani ma esiste solo l’oggi….il presente ,quindi occorre mettersi in moto subito…..ciao da Berta. Sono certa che mi aiuterete come potrete. 
 
 
BELLISSIMOOO
Imperdibile! E' uscito il nuovo CD dei Conqueror
dal titolo "Madame Zelle".Puoi trovarlo presso L'Officina delle
Idee a Roccalumera C.so Umberto I n.560 oppure a Santa Teresa di Riva
nel negozio di Mario Pollino Photographer. L'ho ascoltato stanotte al buio della mia stanza e la musica scivolava addosso alla mia pelle, lasciando un brivido...entrando dai pori... sfiorando l'anima. Un momento magico , una sensazione, un emozione....ciao da Berta.
 

   VOLERE E' POTERE

Il  9 giugno non prendete impegni: la Transedil srl sta organizzando un mega evento in collaborazione con la Mapei, azienda leader nel mondo per la produzione di prodotti per l'edilizia. Siete tutti invitati a partecipare...un megabuffet sarà servito a chi interverrà ,a titolo di ringraziamento. A breve inserirò il logo della ditta e maggiori dettagli. Io ci saro'  e mi divertirò perché da sempre la Transedil , del signor Notaro, ( oltre che efficiente)  è  una ditta che sa come ospitare al meglio la gente.
 

   A tavola con l'erotismo

15/05/2010. Una serata all'insegna dell'erotismo e della buona cucina non poteva di certo mancare nelle nostre iniziative. Siete tutti invitati a partecipare. Dopo il successo di "rusti e mancia" l'associazione  "e..Berta filava" il 21 Maggio alle ore 20:00 riapre le porte  della sua dimora( in  via nazionale n° 23 Roccalumera Messina) per ospitarvi con calore e simpatia.Ognuno di voi interverrà portando qualcosina da mangiare o da bere e se ne andrà felice e sereno dopo aver trascorso una bella serata. Nessuna spesa nessun obbligo se si e' impossibilitati... solo cortesia  e gentilezza sono obbligatori. Addobberemo il giardinetto sul resto con cuori... stelle cadenti e candele profumate e vi regaleremo un bel ricordo da condividere.... Certa che ci sarete, ciao da Berta. SE dovesse piovere portate gli ombrelli!!!!!!!!!!!!! Saimo fuori nel giardinetto dell'associazione ahahahhahaha
 

 il confine erotico

09/05/2010. Il mio primo libro si intitola "il confine erotico"ed e' appena stato pubblicato ( a spese mie ovviamente). Si tratta di una storia d'amore estrapolata tra mille altre storie. La storia di Giulia innamorata da sempre del suo capo, Paulo e non ricambiata. La donna decide di sedurlo, imbucandosi ad una festa, ma scopre ben presto che le cose non vanno come aveva sperato e... si ritrova invischiata in un gioco più grande di lei del quale e' lui l'unico indiscusso dominatore. Un amore a senso unico, di una donna che non teme di mettersi in discussione e  di lottare pur  di conquistarlo. Ho sempre creduto  che nella vita si possa osare tutto se lo si desidera davvero: se si desidera scrivere...basta un piccolo impegno e tanto duro lavoro e si possono provare a realizzare i nostri sogni, così come ho fatto io. Volevo scrivere qualcosa che vendesse e soprattutto incuriosisse la gente e l'ho fatto mettendomi in discussione e al giudizio altrui, scrivendo un romanzo erotico.  Auguro a quanti mi leggeranno, un paio d'ore di  forti emozioni. Per il versamento: POST PAY N°4023-6005-6840-6443.( € 20 comprensivo di spese di spedizione) INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023. Ciao da Berta.
 

 IL CONFINE EROTICO

07/05/2010. Inizia a prendere forma l'evento che stiamo organizzando; iniziano ad arrivare scritti erotici e adesioni per il concorso di pittura.......mentre "L'officina delle idee" si sta occupando di organizzare una superba sfilata di moda a tema erotico... diversa dal solito....innovativa....io devo riuscire trovare un enologo conoscitore dei vini, per la degustazione... MANCA APPENA 1 MESE E MEZZO  di duro lavoro perché tutto riesca al meglio. Tutti e 5 i vostri sensi verranno soddisfatti: parola di Berta. 

 

CONCORSO DI PITTURA EROTICA

07/05/2010. Un unica regola nel nuovo concorso di pittura organizzato dall'Associazione "E...Berta filava": i quadri presentati , devono essere a tema erotico. Un solo premio di € 300 andrà al vincitore . Il quadro premiato, diventerà proprietà dell'Associazione che ne potrà disporre come meglio crede. La quota di iscrizione è di € 20 a opera. I quadri  in gara, verranno esposti e giudicati, da una giuria qualificata, la sera del 27 Giugno durante l'evento: "Il confine erotico", nei locali della "Vecchia Filanda" di Roccalumera. Iscrivi il tuo quadro al concorso, entro e non oltre il 20 Giugno 2010. Invia i tuoi dati personali a ebertafilava@alice.it e il quadro all' Associazione E..Berta filava via nazionale n°23 Roccalumera 98027 Messina. Per il versamento: POST PAY N°4023-6005-6840-6443. INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023. Ciao da Berta.
 
 CONCORSO DI POESIA E SCRITTURA EROTICA
07/05/2010. L'eros è la potenza primordiale che domina l'uomo, conducendolo dove vuole, anche in rovina, a volte. Ha una forza indomabile, irresistibile, legata al desiderio, che oltrepassa la volontà individuale degli uomini e  degli Dei. Eros come sogno, Eros come fantasia segreta . A volte basta una mano che si appoggia involontariamente sulla tua, un  odore strano, una bocca socchiusa, una scollatura, un bottone sbagliato, questo è l'eros, prende forma, si impadronisce di te, ti incendia. Certa gente ha negli occhi Eros allo stato puro ed è li che si nasconde e lancia i suoi messaggi. C'e' chi questi messaggi li imprigiona sulla carta ....parole intrise di desiderio velato....di sogni proibiti. Questo è l'Eros. Il primo concorso di poesia e di scrittura erotica, organizzato dall'Associazione E..Berta filava, ha una sola regola: l'Eros. Una giuria di esperti, valuterà gli scritti pervenuti, scegliendo i più belli  insignendoli di un onorificenza e di un premio in danaro. La quota di partecipazione al concorso è di € 10 a scritto o poesia .Il concorso avrà luogo  il 27 Giugno durante l'evento denominato" il confine erotico". Il luogo prescelto sarà la vecchia filanda di Roccalumera. Le iscrizioni possono avvenire  sia personalmente ,che  telematicamente  su www.ebertafilava@alice.it, o per posta indirizzando a: " Associazione e...Berta filava via Nazionale n°23 Roccalumera, 98027 Messina, con i propri dati anagrafici entro e non oltre il 15 Giugno.  Per info e chiarimenti chiamate al 0942/746347 oppure al 0942/798109. POST PAY N°4023-6005-6840-6443. INTESTATO A: BRANCATO MARIA TERESA VIA REGNANTE N°4 FURCI SICULO MESSINA 98023 Ciao da Berta. Per scaricare il modulo di adesione: Clicca qui
 

EROTISMO

07/05/2010. E se l'erotismo fosse celato dentro uno stato emotivo....che non ti permette di dormire, bere, mangiare....  se non in maniera autonoma....tenendoti imprigionato con la mente e con il corpo verso qualcuno?....  E se fosse  nascosto in un profumo o una carezza che non riesci a dimenticare?........E se l'erotismo non fosse solo visivo?.... se non fosse  uno sguardo tra due individui....uno sfiorarsi casualmente..... ma fosse all'interno di una tastiera del PC?....Un volto sconosciuto....una voce inesistente, solo lettere battute casualmente...... la curiosità di sapere chi si nasconde dietro.....E se l'erotismo fosse un tendere verso qualcosa di oscuro, di proibito.... di desiderato?......E se fosse nascosto dentro a un ricordo di un estate di tanti anni prima quando  due labbra si cercavano con scopi diversi, promettendo piaceri e sofferenze? ....e se fosse nascosto dentro le pagine di un libro scritto di notte freneticamente....o dietro le parole celate di una poesia?......E se l'erotismo fosse solo sofferenza.......tensione  .....struggimento......attesa......cosa  mai  sarà l'amore al confronto di questa tremenda inappagante  sensazione: solo noia e quiete? Come si può imprigionare questo sentimento all'interno di un libro.... rendendolo schiavo?  Ciao da Berta.
 

  L'officina delle idee

07/05/2010 Nel loro negozio di Roccalumera (C.so Umberto I n°560) puoi trovare le bomboniere e i prodotti del mercato equo e solidale di ALTROMERCATO.
Un regalo prezioso per progetti di sostegno internazionali. Puoi trovare una equipe di persone competenti,  dal fotografo al costumista, che ti seguiranno passo passo nel giorno più importante della tua vita. Ma puoi anche trovare un ambiente caloroso ed accogliente. Occorre farci un salto per capire come  all'" officina delle idee" la professionalità vada di pari passo con la cortesia. Ciao da Berta.

 
 

CIAK SI VA IN SCENAAAAAA

07/05/2010. Niente scherzi ragazzi....il "confine erotico" va in scena . Produrremo un film a Roccalumera, avvalendoci di professionisti, utilizzando la Vecchia Filanda e i posti più belli per girarlo. La compagnia degli attori e l'Associazione  e..Berta filava si cimenteranno nell'ardua impresa  hahahha.  Inizieranno a breve le selezioni. Quindi chi e' interessato a partecipare chiami allo 0942/746347 o allo 0942/798109 oppure lasci un messaggio sulla mia bacheca di fb. Come resistere alle sfide che mi vengono lanciate continuamente? ahahahhahahahha. Di una cosa sono certa : mi divertirò anzi ci divertiremo da morire. Ciao da Berta.