| ABBUFFATA DI NATALE |
19/10/09. Stanca delle solite sagre di paese eccomi impegnata in un nuovo grande evento: un abbuffata Natalizia con ogni ben di Dio, per poter accontentare anche i palati più raffinati. I° concorso di poesia per gli amanti delle rime e dei versi; II° concorso di pittura per gli amanti del pennello e dei colori; I° concorso di fotografia per chi ama fermare l'attimo col suo teleobiettivo; III° concorso di dècoupage per gli amanti del taglia e incolla( che credetemi non è per niente facile da fare, anzi direi quasi complicato); I° concorso di punto in croce per chi ama usare ago e filo; I° concorso di monili artigianali per chi ama creare oggetti unici da indossare; I° concorso dei pupazzetti col pannolenci per coloro che amano creare piccoli amici da tenere sempre con se; I° concorso con pasta di sale o di mais per coloro che amano impastare e infornare; II° concorso di presepi in miniatura per gli amanti del Natale; I° concorso di torte fatte in casa, per chi oltre a farle buone le mangia e le gusta con estremo piacere. 10 concorsi ai quali potrete partecipare con le vostre creazioni, di qualunque tipo , rigorosamente artigianali, e rigorosamente a tema Natalizio. Grossi premi in danaro per ogni concorso e a giudicare saranno ben due giurie: una di qualità e una popolare. Quindi cosa aspettate a iscrivervi? Oggetti che avete creato in passato e di cui siete fiere se ne stanno là appesi al muro senza vita: iscriveteli al concorso più pazzo dell'anno e ci divertiremo insieme gustando delle buone torte. Si sa che per giudicarle le torte bisogna assaggiarle ahahahah Ciao da Berta. A breve tutti i regolamenti dei concorsi. |
| L'uomo del mistero |
Adoro Dr. House. La serie tv mi trasmette un po’ d’ansia; alla fine delle puntate scopro di avere tutte le malattie del mondo e, naturalmente, tutte mortali. Nonostante questo lo guardo lo stesso. Soprattutto per il dottore, of course, estremamente sexy. Dottor House è interpretato dall’attore inglese Hugh Laurie, nato ad Oxford, da genitori scozzesi, l’11 giugno 1959.James Hugh Calum Laurie studia all’Università di Eton e poi a Cambridge dove praticava anche canottaggio ma fu costretto a lasciare lo sport perché colpito da un’infezione virale. Si unì così ad una compagnia di teatro dove ebbe modo di conoscere Stephen Fry (eh beh…). Nel 1981 la compagnia mise in scena uno spettacolo (scritto da Fry e Laurie) che vinse il Perrier Award. Nello stesso periodo Hugh frequentava “una certa” Emma Thompson (com’è piccolo il mondo!). Il sodalizio Fry-Laurie-Thompson continua e approdano al cinema. Ricordiamo il dottor House in film come Gli amici di Peter (1992), Ragione e Sentimento (1995) e la fortunata serie di Stuart Little. Appuntamento fisso quindi: incollata due ore alla tv e poi magari nel momento in cui si deve scoprire di quale patologia è stato colpito il povero malcapitato di turno.......magari qualcuno mi distrae e mannaggia la miseria. Per esempio ieri sera che tipo di fibbroma aveva , nel primo episodio, l'uomo che diceva tutto ciò che pensava? Ciao da Berta. |
| Leggende metropolitane |
15/10/09.Gli imbottigliatori della Coca-Cola avevano sempre saputo che dovevano cercare di attrarre presto la prossima generazione di consumatori, nonostante le remore riguardo alla pubblicità diretta ai giovani di età inferiore ai dodici anni. Ora che i bambini potevano trovare la Coca-Cola nei loro frigoriferi, la Compagnia cominciò a corteggiare anche il mercato dei giovani in età scolare, facendo però attenzione a non mostrare mai esplicitamente nelle pubblicità un bambino nell'atto di bere la Coca-Cola. Questo approccio al mondo infantile finì per rimodellare la cultura popolare americana, attraverso l'arte di Haddon Sundblom. “Sunny”, un forte bevitore svedese professionalmente brillante, ma sempre in ritardo, si rese indispensabile, malgrado le sue abitudini, inventando il classico Babbo Natale della Coca-Cola nel 1931. Il Babbo Natale di Sundblom era il perfetto uomo della Coca-Cola: più grosso del normale, di un rosso brillante, sempre allegro e colto in stravaganti situazioni che si concludevano con una famosa bibita come ricompensa per una dura notte di lavoro passata a consegnare giocattoli. Ogni Natale, Sundblom partoriva un'altra pubblicità, avidamente attesa, raffigurante il Babbo Natale della Coca-Cola. Quando morì il suo primo modello, un ex-venditore della Coca-Cola, Sundblom lo sostituì personalmente. Se si può dire che la Coca-Cola abbia esercitato una sottile, penetrante influenza nella cultura americana, occorre ammettere che essa ha forgiato direttamente il concetto americano di Babbo Natale. Prima delle illustrazioni di Sundblom, Babbo Natale (alias Santa Claus) era stato variamente dipinto con abiti blu, gialli, verdi o rossi; nell'arte europea era generalmente alto e macilento, mentre Clement Moore l'aveva dipinto come un elfo in “Una visita da St. Nicholas”. Dopo le pubblicità della bibita, invece, Babbo Natale sarebbe sempre stato un uomo enorme, grasso, sempre contento, con un ampio giro-vita e stivali neri fino all'anca, sempre rigorosamente vestito di rosso Coca-Cola. |
| La casa autopulente |
14/10/09. L'ultima invenzione presente sul mercato è: la casa autopulente. Potrai buttare a terra tutto ciò che ti pare, molliche, vestiti, bicchieri. Potrai lasciare il pavimento bagnato dopo esserti rilassata con una doccia calda. Potrai sederti a tavola tranquillamente e gustare degli ottimi piatti culinari e non guardare alla tinozza piena di piatti sporchi. Potrai aprire un cassetto e trovare tutto in ordine , pulito e perfettamente stirato. Potrai passare un velo di rossetto sulle tue labbra secche e dar forma ai tuoi capelli pieni di striature grige.Potrai finalmente trovare il tempo di dimagrire con una sana e tonificante passeggiata. Potrai rifarti lo smalto e andare a fare un po' di shopping da gran signora quale sei. Tutto questo grazie a questa nuova invenzione: una casa che automaticamente si pulisce da sè. Niente più litigi, niente più musi lunghi con i mariti che rientrano dal lavoro convinti che tu non abbia fatto nulla tutto il giorno. Niente più corse sfrenate affinché il pranzo sia pronto in perfetto orario con la giuste dose di sale e il sapore che il tuo uomo desidera. Una vita di relax senza quella strana sensazione a fine serata di non aver concluso nulla , dato che l'indomani mattina bisogna ricominciare a pulire di nuovo. Ciao da Berta. P.S. si accettano prenotazioni, la casa è disponibile da subito. |
| Basta un pizzico di pazienza e....... |
14/10/09. Fuori piove, la temperatura si è abbassata notevolmente e noi tutte ce ne stiamo qua al calduccio a preparare un deliziosissimo calendario dell'avvento, interamente realizzato col pannolenci. 25 taschine, tutte numerate , per potervi mettere un piccolo oggetto , un dolcetto o semplicemente un minuscolo foglio di pergamena arrotolato, con un messaggio custodito all'interno. Vi occorre un pezzo di panno rosso come base, del panno nero per le tasche e del colore a rilievo per realizzare i numeri. E naturalmente ago e filo. Tra un biscottino, un goccino di thè e quattro chiacchiere vi posso assicurare che ne viene fuori un capolavoro. Ciao da Berta. |
| Crederci davvero |
13/10/09 Una leggenda narrata da Dante nel Purgatorio è quella di tre giovanissime condannate alla prostituzione. Nicola , addolorato dal pianto di un nobiluomo caduto in miseria (perchè impossibilitato a sposare le sue tre figlie), decise di intervenire lanciando per tre notti consecutive, attraverso una finestra sempre aperta dal vecchio castello, i tre sacchi di monete che avrebbero costituito la dote delle ragazze. La prima e la seconda notte le cose andarono come stabilito. Tuttavia la terza notte San Nicola trovò la finestra inspiegabilmente chiusa. Deciso a mantenere comunque fede al suo proposito, il vecchio dalla lunga barba bianca si arrampicò così sui tetti e gettò il sacchetto di monete attraverso il camino, dov'erano appese le calze ad asciugare, facendo la felicità del nobiluomo e delle sue tre figlie. Io credo che questo vecchietto altro non fosse che il nostro amico Santa Claus, di cui molti aborriscono l'esistenza negando ai propri figli il piacere di credere in qualcosa di bello e positivo. Ciao a tutti da Berta.
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| Il mondo magico delle favole |
13/10/09. Le parole che si trasformano in immagini, in sensazioni, il tempo che scorre alla velocità della luce e tu che ti fermi solo per bere un bicchier d'acqua o mangiucchiare qualcosa : leggere , divorare libri è uno dei piaceri più grandi della mia vita. Mi si apre un mondo magico dove io stessa divento protagonista, dove non si può tralasciare neanche una virgola per non correre il rischio di perdere il filo della trama : triller, romanzi storici, gialli, mattoni, in questi anni mi son passati per le mani centinaia di libri , fin da quando mia madre acquistò per me una collana di favole per ragazzi e presi in mano "piccole donne" mi si aprì un universo parallelo, un rifugio sicuro ai malesseri della fanciullezza . Trascorrere le notti a leggere catapultata in altri luoghi in altri tempi , provando ciò che lo scrittore stesso deve aver provato scrivendo è per me qualcosa di magico e se riuscissi a trasmettere ai miei figli la sana abitudine della lettura sarei di certo una vincitrice. Ciao da Berta. |
| PICCOLO GRANDE UOMO : CARELLA |
12/10/09. Per puro caso, Domenica pomeriggio; ho potuto assistere al festeggiamento di un 80simo compleanno. Mi ero recata a una riunione del Gal , ma evidentemente nessuno li aveva avvertiti che l'auditorium di Nizza era impegnato a festeggiare il compleanno di un certo Giuseppe Carella. Tv locali e uno spettacolo messo su ad arte, per parlare e presentare questo piccolo grande uomo, che mi ha colpito per la sua naturalezza e scioltezza e per quel suo modo di far poesia sbrigativo e intenso . Mentre recitava di getto le sue poesie, sembrava quasi che le parole fluissero dalla sua bocca con una naturalezza disarmante. Poesie della sua terra , del suo girovagare per il mondo, poesie che parlano di una vita intera e che avevano il gusto di vecchi sapori e di buoni odori, come quest'uomo che man mano che si andava avanti con lo spettacolo ,mi piaceva sempre di più. "Ho letto tutto, ma proprio tutto cio' che mi è passato tra le mani" diceva orgoglioso, "ho letto i Promessi Sposi e la Divina commedia, delle quali mi colpivano solo i dialoghi intensi ,ma da scuola mi hanno buttato fuori perche' non c'iavia soddi, me mamma non c'era e i tempi eranu tristi". Ma lui uomo di strada e di popolo ha letto tutta la vita, diventando colto in maniera semplice e ha scritto così come gli diceva il cuore: d'impeto . Un uomo che ha colto il succo della vita stessa, non dimenticando i" vecchi" coloro che la storia del paese l'hanno fatta davvero. Ha avuto la capacità di dare una nuova interpretazione dell'amore di "Paolo e Francesca".(Quando leggemmo il disiato riso esser baciato da cotanto amante, questi, che mai da me non fia diviso, la bocca mi lasciò tutto tremante. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante.....)..febbrile svelto e naturale non ha mai perso il filo, tenendo la mente ancorata perfettamente alle parole, non dimenticandone alcuna. Un uomo che ha avuto la capacità di catturare la mia attenzione a cui auguro di poter scrivere ancora mille e mille e mille poesie per esorcizzare le sue paure e rifugiarsi in un mondo migliore dove la vita diventa una terzina o un verso. Grande Carella. |
| Quando operare diventa necessario |
Le tonsille, costituite da tessuto linfatico, svolgono un ruolo di protezione immunitaria nei confronti dei germi che vengono a contatto delle alte vie respiratorie. Distinguiamo una tonsilla faringea, posta sulla volta del rino-faringe, la tonsilla linguale, posta alla base della lingua e le tonsille palatine, poste in corrispondenza dell'istmo delle fauci e generalmente visibili quando il bambino apre la bocca. Un ingrossamento della tonsilla faringea, che può verificarsi in seguito a ripetute stimolazioni immunologiche, quali quelle che si verificano quando il bambino inizia a socializzare, o quando un fratello maggiore va all'asilo e "porta a casa" i germi, costituisce la cosiddetta ipertrofia adenoidea. Tale condizione comporta una ostruzione meccanica ed una difficoltà nella respirazione nasale, importante per il processo di riscaldamento, umidificazione e depurazione dell'aria inspirata, con il conseguente passaggio ad un tipo di respirazione prevalentemente orale. Durante il sonno il restringimento delle vie aeree tende ad accentuarsi e comporta respiro russante ed a bocca aperta o, nei casi più gravi, vere e proprie apnee (arresti respiratori). Le apnee possono essere causa di enuresi (perdita di urine nel sonno), pavor nocturnus (episodi in cui il bambino si sveglia improvvisamente, come terrorizzato ed in preda ad incubi), cefalee mattutine e stancabilità diurna. Nei casi più gravi, fortunatamente rari, l'ipossiemia (bassi valori di ossigeno nel sangue) e l'acidosi respiratoria notturna possono comportare ipertensione del circolo polmonare ed insufficienza cardiaca. Le adenoidi provocano più frequentemente disturbi della fonazione (il bambino parla "col naso") ed alterazioni della struttura osteo-articolare oro-faringea con sviluppo della cosiddetta facies adenoidea, caratterizzata da bocca semiaperta, labbro superiore sollevato, naso affilato ed espressione "addormentata". Sono spesso presenti deformità del palato che assume aspetto ogivale e malocclusioni dentarie. Le adenoidi predispongono inoltre ad otiti medie ricorrenti, in quanto comprimono le tube di Eustachio, che mettono in comunicazione la cavità timpanica con il naso, impedendo la ventilazione e l'eliminazione delle secrezioni dell'orecchio medio. Una condizione di ipoventilazione, associata a ripetuti episodi di otite, può portare ad una ipoacusia (perdita dell'udito) che, specie se contratta nei primi anni e non riconosciuta, può pesantemente compromettere lo sviluppo intellettivo del bambino.(rubato da internet da un medico che si fa capire). La cosa preoccupante è che la lista di attesa negli ospedali, per un banale intervento di adenoidi, varia dai 6 agli 8 mesi, tempo in cui una madre resta nel dubbio se convenga o meno operarlo visti i pareri discordanti di molti medici. Un altro dubbio è che in un periodo in cui si parla incessantemente di influenza A è che gli ospedali, al momento, sembrano essere i luoghi più pericolosi dove sostare. Preoccupata dell'imminente intervento baci da Berta. |
| TRULLALLERU TRULLALLA' |
08/10/09. Bambini che tra poco stramazzano al suolo, con un peso eccessivo sulle spalle. Libri, quadernoni, portacolori e diario si trasformano in una croce da trasportare ogni mattina, con conseguenze spesso dannose per la schiena di un bambino. Non potrebbero le maestre svuotare i loro zaini , e tenere i libri in classe, dando loro solo il materiale che occorre per fare i compiti a casa? Quanto tempo richiederebbe questa semplice operazione: 5 minuti scarsi al giorno, che farebbero tanto , che migliorerebbero la qualità della vita. Ciao da Berta. |
| IO DO , TU DAI |
08/10/09. Che cosa è per voi la solidarietà? Mettere dei vestiti vecchi in una borsa e darli a quei poveri disgraziati che hanno perso tutto? Magari così vi sentirete in pace con voi stessi, ma non è questa la solidarietà che cercano. I volontari dell' A.N.P.S ,provenienti da tutta la Sicilia hanno organizzato un campo base ,al palatenda di Roccalumera, di prim'ordine dove ognuno dei 30 ragazzi ha un compito ben definito: trascorrono le loro giornate a catalogare e a documentare tutto ciò che arriva, ma perdono un sacco di tempo a buttar via ciò che non serve. Appena entrata al palatenda con dei vestiti per bambini seminuovi, ma tenuti in ottime condizioni, mi hanno detto che sono stanchi di ricevere scarti e mi hanno mostrato una 20ina di sacchi neri accatastati, pronti per essere gettati pieni di stracci vecchi, di vestiti logori che neanche un mendicante indosserebbe. Ho chiesto loro del materiale per degli sfollati, ospiti in un albergo della zona e mi è stato consegnato ciò che ho chiesto . Quindi se avete della roba da buttar via, fatelo voi, non fate loro perdere del tempo prezioso. Ieri pomeriggio tre mezzi carichi di viveri sono partiti alla volta di Scaletta Zanclea dove saranno smistati agli abitanti. Se siete giovani e forti andate a dare una mano a spalare e a far tornare un paese alla normalità. Grazie da Berta. |
| CARO BERTOLASO LE SCRIVO |
07/10/09. Una struttura alberghiera che ospita 50 sfollati provvedendo alla loro colazione, pranzo e cena e pulizia camere come deve comportarsi? Quanto sosteranno nel loro albergo? Quanto dovranno anticipare prima di essere rimborsati? che prezzo hanno pattuito per ogni individuo? Dar da mangiare a 50 persone si aggira intorno alle 200/300€ al giorno , anticipate dal gestore dell'albergo . Si sa che la stagione estiva per molti albergatori è stata molto problematica e molti di loro si trovano indebitati. Si sa anche che si tratta di piccoli alberghi con poche stanze, che se vengono tutte occupate, non possono dar loro modo di lavorare con altri, in modo da ammortizzare le spese. Si sa anche che il periodo di ottobre è un periodo particolare, che viene utilizzato per riprogrammare il lavoro. Luce, gas e tasse delle strutture alberghiere potrebbero essere ridotte , visto lo stato di emergenza a cui hanno aderito?E' stato fatto un mandato che specifichi nero su bianco le condizioni di alloggio? Di sicuro non potranno tornare nelle loro abitazioni per mesi e chi ha perso tutto dovrà aspettare che gli siano consegnati degli alloggi più stabili di una stanza d'albergo . Ho avuto modo di visitare il centro di raccolta al palatenda ( organizzato benissimo da un gruppo di 30 volontari della A.N.P.S) e mi chiedo quanti capi di vestiario occorrano a tutta questa gente? Mi vien anche da chiedere alla gente che porta i capi logori e invecchiati o addirittura sporchi se sanno che chi ha perso la casa è gente stimata e non mendicanti: difatti era tantissima la roba visionata e cestinata che andrà nell'immondizia. Mi vien da chiedermi: se 500 sfollati sono alloggiati nelle strutture alberghiere della Riviera Jonica, il cibo che inviamo a chi servirà o c'e' chi ne approfitta ( come mi è stato detto oggi da un volontario ,che su 200 panini imbottiti ne ha consegnati solo una sessantina?) Scusi se mi permetto, ma la mia testolina ha sempre tante domande senza risposta, Berta. |
| RICOMINCIANDO |
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| PICCOLE e GRANDI IDEE
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07/10/09. E cosa ne dite di una bella tenda fatta interamente di nastri e pannolenci? Non è deliziosa? Internet è un luogo magico ,pieno di artisti dai quali poter attingere idee da riproporre ai nostri affezionati lettori. Se qualcuno di voi è interessato a realizzare insieme a noi degli oggetti decorativi di qualunque tipo, i nostri laboratori sono a vostra completa disposizione . Ciao da Berta. |
| j love pannolenci
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07/10/09. Oggi creiamo col pannolenci delle bellissime bamboline ,scopiazzando da internet. Armate di ago e filo e tanti pezzetti di panno colorato facciamo vagare la fantasia, tra una chiacchiera e l'altra , mangiucchiando dei biscotti e bevendo del buon caffè. Notavo oggi come questi corsi aiutino a integrare la gente , a farla sentire meno annoiata e più motivata: donne 60enni che si iscrivono insieme alle loro figlie, donne sposate con figli ormai grandi, ragazze disabili che trovano nell'applicazione manuale un incentivo per impegnare la giornata. E l'ambiente che si viene a creare è cameratesco, quasi amichevole: oggi per esempio una delle corsiste sposa la sua figliola e sono in tre a essere invitate al matrimonio. Ciao da Berta. |
| La balenottera arenata |
| TAGLIA E CUCI |
06/10/09. Nuova giornata di lavoro, da "E...Berta filava", con 12 simpaticissime ragazze che si stanno dedicando alla creazione di un piccolo delfino in pannolenci, interamente cucito a mano: contro le brutture di questi giorni, la giornata sembra trascorrere tranquilla in un clima lavorativo, di completo relax. Basta un piccolo pezzetto di stoffa , ago e filo e ne vien fuori un oggettino deliziosissimo, da usare come portachiavi. Ciao da Berta. |
| e........Berta filava |
06/10/09. Continua l'affannosa ricerca della bambola che rappresenti Berta. Cosa ve ne sembra di questa? L'abbiamo rubata su internet e magari proviamo a copiarla. Al momento ne abbiamo create una decina , ma non siamo soddisfatte del risultato: il problema è che non sono speciali! Manca quel certo non so che e la cosa mi sta facendo diventare nevrotica. Cosa ci spingeva da bambini a scegliere , quella bambola al posto di un altra? Cosa aveva di così speciale da desiderarla? Perché diventava nostra compagna inseparabile di vita? Ci proteggeva dai brutti sogni, ci asciugava i lacrimoni, ci teneva compagnia quando tutto intorno era un caos di urla e liti. Era nostra amica e questo è quello che deve essere Berta, un amica per i nostri figli. Ma per far ciò bisogna trovare gli accostamenti giusti e noi stiamo provando a farlo. Ciao da Berta, quella vera però. |
| ECCONE UN ALTRA..... |
| E tu, credi nelle sirene? |
05/10/08.Credete alle sirene? Allora potete anche credere allo stato che tutela la nostra salute. Non facciamo altro che ricorrere alle cure farmacologiche: ci sentiamo depressi ecco la pillolina, peccato che quella piccola pillolina (che anche io ho avuto la sfortuna di prendere in tempi passati, quando ero attanagliata dal dolore), non faccia altro che intensificare il dolore ampliandolo e dandoti una continua sensazione di malessere e di confusione. Mal di testa : ecco la pillolina . Supposta per il bimbo si certo, solo che il foglio delle controindicazioni ha una lista di concause che se sei il solito sfigato puoi contrarre. Meglio tenersi la febbre o mettersi una supposta? Ecco il problema. Meglio fare il vaccino o prendersi la maialina? Qual è il male minore? Dalle mie ricerche telematiche risulta che non fanno scoperte di rilievo dagli anni 80! E che i farmaci nuovi che vedete in commercio siano sempre gli stessi, solo che hanno rimodernato il loro luk! Parlano del fatto che le case farmaceutiche non investano più di tanto nella ricerca ( difatti i ricercatori percepiscono poco più di mille euro al mese, che solitamente sono il frutto delle campagne di solidarietà di Associazioni o enti) ma solo nel marketing poiché quello rimpingua le casse. Vi capita di andare in farmacia e ti trovi la ragazza ,( pagata a provvigione) che ti propone la nuova cura omeopatica? Adesso si sponsorizzano pure i farmaci e poi vieni a scoprire che il principio che li accomuna e' lo stesso, quindi puoi scegliere la stessa cosa ma in modo diverso... Mi trovo ogni mattina a ingaggiare una dura lotta davanti al mio ormone tiroideo: la tiroxina , chiedendomi se questo imbottirmi quotidianamente di farmaci ogni giorno, da anni non stia danneggiando qualche altra parte del mio corpo. ( a parte il cervello in panne , ovviamente) . PERPLESSA E CONFUSA, Berta. |
| DOVE ERA DIO? |
05/10/09. Mentre si continua a scavare , sperando di ritrovare qualcuno in vita a distanza di 3 terribili giornate di morte e fango, la gente si mobilita portando viveri nei centri di raccolta. Ciò che serve al momento sono: SCOPE, STRACCI, SECCHI, GUANTI, SCARPONI, PALE E FORZA LAVORO. Non occorrono più vestiti e coperte. Occorre solo che la stampa si ritiri di buon ordine e faccia lavorare i volontari in pace. Niente polemiche e colpevolizzazioni, per quello c'e' tempo. Ora urge ridare i corpi ai familiari, urge una degna sepoltura, urge una carezza e un abbraccio a chi ha perso tutto, perche' le lacrime son state tutte versate. Chi ha la possibilità di farlo, ospiti una famiglia e dia loro una casa temporanea e un letto sicuro. AZIONI CONCRETE anche a distanza possono far si che venga restituita la dignità a un popolo defraudato degli affetti e degli averi. Ricordiamoci che anche noi possiamo in qualunque momento diventare vittime e non più spettatori: siamo fragili contro la furia degli elementi. La rabbia è tanta e la tensione cresce soprattutto in chi ha perso tutto e resta nell'obitorio a piangere i propri cari cercando dentro di se la forza per andare avanti. Ognuno di noi ha un amico, un parente che ha attraversato quella strada maledetta restando bloccato e segnato a vita. L'orrore di quella sera non potrà mai essere dimenticato,da nessuno di noi.Ciao da Berta. |
| FATO O INCOSCIENZA |
03/10/09. Continua a crescere il numero dei morti accertati e continua a scemare la speranza di trovare sotto le macerie un sopravvissuto. Sommozzatori continuano a trovare corpi in mare e si scava a mani nude, sotto la pioggia battente, per trovare qualcuno in vita. Bella Sicilia, Sicilia della solidarietà, dell'amore che unisce di fronte alle tragedie, che non si risparmia, ma anzi si lascia coinvolgere dall'amore verso chi ha perso tutto. 400 sfollati, 20 morti, 50 dispersi, parecchi feriti, eccolo il bilancio di una giornata triste dove la natura si è ribellata all'incoscienza degli uomini, che hanno costruito sui loro torrenti, che l'hanno defraudata degli alberi, che hanno incendiato quelli rimasti, che hanno terrazzato perché serviva terra per costruire altre case. Adesso si cerca un colpevole... chi ha firmato affinché potessero costruire sopra gli argini di un torrente. CHI è STATO? Si troverà il colpevole, arriveranno fondi e poi.... tutto tornerà come prima. Oggi si parla del ragazzino scampato casualmente alla tragedia, perché la madre gli ha chiesto di andare a prendere una candela, preoccupata che andasse via la luce. La madre è morta lasciando due bambini e un marito. Si parlerà del ragazzino che ancora traumatizzato dalla scorsa alluvione, chiede al genitore di chiudere bottega e di scappare a Messina, salvandogli la vita. Quella bottega non esiste più grazie a un pò di buon senso. Si parlerà dei bimbi trovati morti accanto alla loro mamma e del padre scampato solo casualmente perché la vita bastarda ha voluto così. Morti che camminano e disperazione, questo fa odience. Dieci giorni e si cambierà pagina con i nuovi ricoveri per influenza suina. Dieci giorni e là continueranno a scavare. Ma chi ha vissuto e continua a vivere quella realtà guarderà la montagna con terrore alla prossima pioggia. Berta. |
| MORTE E DISTRUZIONE |
Tutte le manifestazioni in programma nei comuni della Riviera Jonica sono state annullate a causa della catastrofe avvenuta nei comuni del messinese. Purtroppo il bilancio dei morti è salito ancora ed è destinato ad aumentare. Le ricerche proseguono lente a causa della pioggia che si è di nuovo abbattuta sul territorio. La tragedia poteva essere evitata, ma è facile dirlo una volta accaduto il fatto. Costruzioni al limite del torrente non avevano ragione d'esistere, montagne disboscate e ripetutamente incendiate, smottamenti e trascuratezza da parte degli enti di competenza HANNO CAUSATO LA MORTE DI BAMBINI e inermi, che nulla hanno potuto contro la natura. SE NON LA RISPETTIAMO e non ne abbiamo cura prima o poi porta sempre il conto. Ciao da Berta. |
| SICILIA BEDDA |
02/10/09. Un continuo suono di sirene stamani e di clacson impazziti mi ha fatto venire la tachicardia. Il maltempo di ieri ha devastato un'intera città causando 8 morti e frane. Autostrade e strade in tilt e un paese isolato. Crolla, stanotte, un tetto di una terza elementare (aveva accumulato acqua piovana). Da premettere che la scuola era stata ristrutturata un anno addietro. Tragedia sfiorata per tanti bambini e famiglie. Dio ha vigilato su di loro. Si prevedono violenti temporali anche per la giornata di oggi, anche se al momento il cielo sembra sereno. Speriamo bene. Un pensiero alle forze dell'ordine che si impegnano a salvare vite ogni giorno. Ciao da Berta. |
| RIUNIONE GAL |
02/10/09. E' prevista per oggi pomeriggio alle 17:30 la riunione per l'attivazione della seconda fase finalizzata alla presentazione del Piano Di Sviluppo Locale P.S.L curata dall' Onorevole Cateno De Luca. Si raccomanda vivamente la partecipazione di tutti i soci e partner in modo da consentire di dare al GAL un assetto definitivo, al fine di velocizzarne i tempi. L'appuntamento è alle 17:30 all'Auditorium Comunale a Nizza di Sicilia (sulla strada provinciale di Fiumedinisi). Non mancate. |
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| La terra trema |
1/10/09. 07:39:00 - 1 ottobre 2009» Tsunami: Samoa, bilancio sale a 118 morti Secondo i dati provvisori forniti dalle autorita' samoane 07:31:00 - 1 ottobre 2009 » Terremoti: Indonesia, oltre 460 i morti confermati Secondo dati ufficiali ministero indonesiano Affari sociali 23:49:00 - 30 settembre 2009 » Terremoti: in Peru' nessuna vittima Ne' danni materiali consistenti, epicentro vicino lago Titicaca . Tre terremoti e un maremoto ecco il bilancio a distanza di poche ore in tre localita' diverse , distanti da loro tanti km. E hanno pure l'ardire di dire che sono solo casualità e che non ci sono connessioni tra i tre eventi. Stupidi non siamo e credo che la situazione sia ai limiti dell'assurdo. La terra si ribella perchè noi non ne abbiamo rispetto? Siamo solo anime in balia degli eventi ? Ciao a tutti da Berta. |